Cala il sipario sul XXIX campionato invernale
Vince Gingerin'Up, la barca del DLF è seconda nella categoria J24 e terza nei Minialtura
Il campionato invernale di Fiumicino si conclude con una regata sulle boe
Vento lieve, lunatico e di intensità variabile, disposto sul campo "a chiazze" con oscillazioni frequenti ed imprevedibili.
Raffichine incoraggianti seguite da buchi di vento spaventosi oltre alla corrente del Tevere, hanno reso complicatissima la vita ai tattici di bordo.
Per alcuni un vero e proprio incubo.
E' possibile essere superati, fermi e sventati, da un avversario che sta navigando una raffichetta distante non più di venti metri?
E' possibile
E' possibile che l'avversario si fermi cento metri più in là e in una manciata di minuti è possibile riprenderlo e rifilargliene duecento?
Possibilissimo!
Si comincia con un "grecalino" di 5-6 nodi ma non ci crede nessuno, il meteo dice che di lì a poco schianterà e quando si ripresenterà (ammesso che lo faccia è previsto non prima delle 13-14) sarà nella direzione opposta, un libeccino che poi ruoterà a ponente e se va bene non toccherà i 6-7.
La classifica J24 sembra cosa fatta, mentre esiste ancora qualche incertezza in classifica Minialtura tra Esterica, Gingerin'Up e Deianira, le prime due per il successo finale potendo ambire Deianira solo a riagguantare il secondo posto a scapito di Esterica Cube, anche se con venti leggeri, l'Este 24 appare un cliente quasi impossibile, il rating posseduto non è in grado di riequilibrare le disparità esistenti.
Occorre attaccare da subito e direttamente l'avversario più forte.
Ed allora match race sia!
Sulla linea di partenza Deianira giunge aggressiva, al momento giusto, qualche secondo prima del via, veloce e sottovento ad Esterica.
Potendo stringere l'avversario lo fa, costringendolo alla penalità oltre la linea in OCS; non fosse per l'annullamento della partenza decretato da barca comitato (troppe barche in anticipo), avrebbe segnato a proprio favore ed a favore di tutti i J un importante vantaggio iniziale.
Un momento elettrizzante, sarà l'unico apprezzabile nella giornata per la nostra banda.
Tutto da rifare, ma con sensazioni confortanti.
Nel frattempo il vento cala come da copione e ci si sposta tutti sotto costa ad attenderne il ritorno, il trasferimento in flotta di sessanta scafi è sempre un bel vedere, anche se per l'occasione si va a motore.
Ed ecco il vento, sarebbe bene verificarne la stabilità sia in intensità che in direzione ma così non è e si parte quasi subito, questa volta Esterica si tiene a debita distanza, impossibile fare il bis della prima partenza.
Deianira va a destra cercando la rotazione, altri cercano a sinistra, sottocosta, l'aiuto della corrente del fiume.
Avranno ragione e dopo la corrente troveranno anche un vento meno bizzoso e bizzarro; dall'altra parte le rotazioni e i cali, da soli o combinati, costringeranno i tattici ad esaurire tutte le opzioni possibili (issate ed ammainate spi incluse nel bordo che dovrebbe essere di bolina...) e ad esaurire con le opzioni anche se' stessi e gli equipaggi, in una teoria di manovre tanto precise quanto inconcludenti.
La classifica confermerà la superiorità di Esterica, troppo veloce con poco vento e brava (o fortunata) ad evitare lo sciagurato lato destro, seguita da Enjoy 2, Gingerin'Up, U-GO, 96gradi JeM, Deianira, ITA36 e Sventola.
L'ora tarda poi consiglia che il campionato finisca qui e si torni a casa
Due i duelli ravvicinati degni di nota in questa regata:
Il testa a testa avvincente tra ITA36 e Sventola nelle retrovie.
Una serie di sorpassi tra le due imbarcazioni durati per tutto il secondo lato di bolina, culminato in un allungo significativo e probabilmente definitivo di Sventola, rovinato tuttavia da un grave problema occorso all'ultima issata spi
Il rush finale tra Enjoy 2 e Gingerin'Up che ha visto Enjoy2 prevalere di un soffio sugli arrembanti Gingerini,mettendo a segno la secoda vittoria di classe bissando la prova fortunata della IX giornata che aveva visto questa imbarcazione indovinare in modo clamoroso il primo refolo di vento in mezzo a tanta bonaccia a trecento metri dalla linea d'arrivo..
Durante il rientro alla base, l'umore a bordo di Deianira non corrisponde proprio al secondo posto conquistato in classifica generale tra iJ24 ed al terzo tra i Minialtura.
Qualcuno lo chiama spirito competitivo, qualcosa di opposto allo spirito olimpico, ma espresso in modo molto pacato, com'è nello stile scanzonato di questo equipaggio, toscanelli e fiaschette di grappa barricata comprese, tutto rigorosamente stazzato ed utile sia per festeggiare che per rincuorarsi quando le cose non girano per il verso giusto.
In questo sport, bellissimo e sincero, oltre a saper navigare occorre un po' di culo e quando il culo non ne vuol sapere occorre pazienza e se non hai avuto neppure questa beh, inutile prendersela, non resta che pensare alla prossima.
Quando avranno smaltito la delusione (e la grappa) oltre allo splendido risultato finale scopriranno di essere l'unica barca ad aver completato tutte le regate, da zero a trenta nodi, una piccola vittoria della perseveranza e dell'entusiasmo.
Gingerin'Up vince entrambe le classifiche confermando la propria eccellenza, Enjoy 2 con un finale di campionato in crescendo strappa in extremis il terzo posto tra i J24 a scapito di Canarino Feroce.
Sabato 20 dalle 17, all'Expo Leonardo di via della Scafa 143 a Fiumicino, ultimo atto del campionato con premiazione e buffet.
Ultimo aggiornamento (Lunedì 09 Agosto 2010 23:14)


