Conclusa la XXIIIa edizione di Pasquavela
Le giornate di Pasqua e Pasquetta, è noto a tutti, raramente riservano condizioni meteo soddisfacenti.
Anche questa volta non hanno voluto smentire la propria fama, sciorinando uno scirocco con raffiche sopra i 30 nodi ed abbondanti precipitazioni la Domenica e un maestrale di 25 nodi il Lunedì, a sollevare onde fino a 3 metri.

Uscita molto "acquatica" la Domenica, ma solo per registrare il peggioramento che ha costretto tutti al rientro, buoni ultimi i "muscolosi" J24.
Tutti all'ormeggio invece il Lunedì in attesa di un miglioramento che è avvenuto solo nel pomeriggio, troppo tardi in relazione all'organizzazione prevista per l'ultima giornata, premiazioni comprese.
Per il nostro equipaggio il bilancio è quello di un avventura entusiasmante.
Deianira nelle prime due regate ha pagato la tassa del proprio noviziato a questo difficile campo di regata ed a manifestazioni di questo tipo per livello e numerosità di partecipanti.
Poi dalla terza, accantonati i timori reverenziali nei confronti di avversari di grandi risorse e noto blasone, è riuscita a distinguersi, soprattutto per aggressività e scelte tattiche, recuperando buona parte del gap iniziale ed andando sempre più spesso a duellare con le barche di testa, attaccando e difendendo con manovre pulite e puntuali.
Ricorderemo partenze adrenaliniche, allineamenti di venticinque imbarcazioni, urla disumane e vibranti tensioni ad indovinare il varco giusto per lanciarsi.
Ricorderemo incroci mozzafiato in una selva di avversari, infilandosi millimetricamente in spazi inesistenti per occhi normali, dove un errore di valutazione può costar caro.
Ricorderemo una partenza strepitosa, di aver guardato per un attimo a destra e a sinistra e di aver visto solo il mare, sensazione tipica di chi sta davanti.
Ricorderemo di aver girato sesti una boa di bolina ed il tailer maledirà il suo equipaggio che per senso del dovere, non gli avrà permesso di immortalare con uno scatto l'intera flotta alle sue spalle, gli spinnaker variopinti spiegati all'inseguimento.
Ricorderemo l'attacco portato in boa a Jeebedee costringendo l'avversario alla penalità, la sua sportività nel riconoscere l'errore ed il fatto che vincerà la regata successiva.
Complessivamente la XXIIIa Pasquavela parla nella categoria J24 di un edizione assai equilibrata che ha salutato sei differenti vincitori nelle sei regate valide disputate.
I piazzamenti di Deianira sono stati 21-23-12-18-11-16 per il 19° posto finale su 28 imbarcazioni iscritte, un altalena che testimonia di una tendenza in costante miglioramento.
Un risultato insperato considerando il livello della manifestazione, arricchito da una piccola ulteriore soddisfazione, dettata dall'aver preceduto in classifica le barche amiche della flotta di Roma.
Della nostra partecipazione vogliamo anche e soprattutto ricordare gli aspetti umani, le tante ore trascorse in banchina ad osservare i nostri avversari, scambiando informazioni, esperienze, battute e sfottò con equipaggi italiani e stranieri, dove il bisogno di un trapano, tradotto "drill" e capito "driller" è ritornato al mittente come la traduzione di un noto LP di Michael Jackson.....
Fantastico!
Ultimo aggiornamento (Lunedì 09 Agosto 2010 22:15)


