Finito il campionato invernale di Anzio
Domenica 28 Febbraio è terminato il XXXVI Campionato invernale di Anzio.
Il campionato è stato vinto meritatamente dall’equipaggio de "La Superba" della Marina Militare che ha sbaragliato tutti gli altri partecipanti vincendo 9 prove su 12. Secondo l’equipaggio della Polizia Penitenziaria con il j24 “Djke” poi il capo flotta di Anzio Paolo Rinaldi su “American Passage.
La manifestazione ha visto iscriversi 24 imbarcazioni con una presenza costante di almeno 20 equipaggi in acqua. Si può veramente dire che grazie allo sforzo di tutti quest’anno abbiamo avuto un campionato molto affollato e competitivo. Si sono visti nuovi equipaggi e equipaggi professionisti combattere ad armi pari. Questa è la filosofia del monotipo, barche tutte uguali e chi sta davanti vince.
La nostra prima esperienza in campionato così affollato ha avuto momenti di prestazione altalenanti. Pur chiudendo con un undicesimo posto siamo amareggiati. Nella prima parte del campionato siamo stati nel gruppo degli inseguitori dei primi. Guardavamo il settimo posto in classifica con soddisfazione. Poi nelle ultime 6 regate abbiamo avuto un crollo verticale di prestazioni. Senza dubbio avremmo potuto fare meglio soprattutto nell’ultimo week-end di regata. Fra Sabato e Domenica scorso si è disputato un terzo dell’intero campionato invernale e noi lo abbiamo affrontato in condizioni rimaneggiate, in quattro. La mancanza di un uomo di peso come Francesco (rimasto a casa con una tosse impressionante) su giornate ventose si è fatta sentire. Poi anche noi ci abbiamo messo del nostro con regolazioni sbagliate e manovre imperfette. E anche un po’ di sfortuna, in due o tre occasioni, non guasta mai. Così a memoria ricordo nella regata 8 quando siamo rimasti imbottigliati in una partenza dai risvolti comici fermi per almeno un paio di minuti circondati da altri j e impossibilitati a muoverci o quando siamo riusciti ad azzeccare la partenza perfetta e abbiamo subito un richiamo generalep per colpa non nostra. In definitiva rimane l’esperienza positiva sul piano agonistico ma sul piano dei risultati sicuramente si poteva e si doveva fare di più.
Ultimo aggiornamento (Martedì 10 Maggio 2011 09:21)



