WARM UP

Oggi si comincia davvero. Prima regata ad Anzio. La chiamano di Warm Up e precede di una settimana la partenza del campionato invernale. Quest’anno sarà dura ripetere i piazzamenti dell’anno scorso.
Equipaggio completo, con il nostro jolly Andrea al posto di drizzista al posto del precettato Winch (quando la famiglia chiama non c’è regata che tenga..).
Prima regata e primo intoppo. Al momento di regolare le sartie (che per noi è come fare la carburazione per uno sport di motori) ci accorgiamo che un tornichetto si è inchiodato, incrostato, immobile. Ci proviamo tutti ma non cede neanche sotto le carezze di Francesco. Niente da fare si dovrà andare a regatare con la tensione delle sartie decise dal tornichetto di sinistra.
Pronti via si parte in 8. Ci aspettavamoqualche J24 in acqua, un po’ di delusione ma va bene lo stesso. Partiamo malino anzi no, proprio male. Siamo dietro e ci buttiamo all’inseguimento. Vento intorno ai 14 nodi e onda formata la nostra Deianira vira e rivira per scoprire i segreti di un campo di regata a noi sconosciuto. Si evita una secca segnalata, qualche petagno di pescatore. Arriviamo alla prima boa avendo riguadagnato qualcosa sul gruppo mentre i primi sono già irraggiungibili. La poppa ci fa guadagnare terreno e affrontiamo la seconda bolina a centro gruppo. Nel secondo lato di poppa scontro tutto di Fiumicino con Enjoy2, Gingerin’Up e noi appaiati per un lungo tratto con le barche che si sfiorano ripetutamente. Alla fine arriviamo in fondo a questo gruppetto in quinta posizione. Non bene non male in fondo è la prima regata dopo tanto tempo e con un vento che ormai ha raggiunto i 16 - 18 nodi.
Si riparte con la seconda prova. Stavolta azzecchiamo la partenza e anche se il mare è ormai bello formato giriamo terzi la boa di bolina. Issiamo lo spi facciamo un lungo bordo e decidiamo di ammainare e proseguire solo con il genoa. Ormai non possiamo più prendere il secondo mentre abbiamo tanto spazio sul quarto.
Nel secondo giro non succede nulla con le posizioni ormai cristallizzate. Saremo terzi in regata e in classifica generale.
Torniamo in porto e aliamo subito. Dopo aver spinto, Deianira nella stradina ci mangiamo la frittata di pasta offerta da Anna, in mezzo alla strada, fra un spi che si asciuga al vento e le borse buttate per terra. Siamo stanchissimi, stremati, bagnati zuppi, ma con il sorriso.
Ultimo aggiornamento (Sabato 13 Novembre 2010 10:26)



